Radio Globale intervista Andrea Fais e Marco Costa

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Non solo la problematica frontiera tra India e Pakistan, in Asia c’è anche un’altra area dove la tensione sta crescendo, quella a cavallo tra il Mar Cinese Meridionale e il Mar Cinese Orientale dove, sul controllo di una serie di isole si gioca una complessa partita che coinvolge Cina, Giappone, Vietnam e Filippine. E sullo sfondo, la proiezione della Cina nell’area del Pacifico e l’ostilità di Washington. Continue reading →

“La Grande Muraglia”: la recensione di Ernesto Ferrante per Rinascita

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Il quotidiano “Rinascita” ha pubblicato oggi, sabato 1 dicembre, una recensione del libro La Grande Muraglia. Pensiero Politico, Territorio e Strategia della Cina Popolare, dal titolo “La Cina? E’ lontana. Molto lontana”, a firma del giornalista campano Ernesto Ferrante.
Nel ringraziare cortesemente l’autore per il suo supporto pubblicitario e per l’interesse suscitato dal nostro lavoro, proponiamo qui di seguito una brevissima anticipazione della recensione, Continue reading →

“La Grande Muraglia”: dove trovarlo

A meno di un mese dalla sua pubblicazione ufficiale, il libro La Grande Muraglia. Pensiero Politico, Territorio e Strategia della Cina Popolare, scritto da Marco Costa, Andrea Fais e Alessandro Lattanzio per Anteo Edizioni, è già stato acquisito da moltissimi cataloghi. Per un invio diretto e rapido, è consigliabile l’ordine presso il sito della casa editrice.
Tuttavia, qui di seguito riportiamo l’elenco delle librerie che lo hanno fin’ora acquisito:

- IBS
- DEASTORE
- LIBRERIA UNIVERSITARIA
- CIAO!
- UNILIBRO
- LIBRERIA EUROPA
- UBIK
- ABEBOOKS
- MAURONLINE
- WEBSTER
- WUZ

In uscita il nuovo numero della Rivista Eurasia

E’ in uscita il n. 4/2012 della Rivista di studi geopolitici “Eurasia”, dedicato al controverso rapporto tra Islam e islamismo. Come e in che modo, il fanatismo settario ed eterodosso presente nel variegato mondo islamico danneggia e, addirittura, mira a distruggere lo stesso Islam tradizionale: è questo il filo conduttore dei numerosi saggi pubblicati in questo numero. Tra i vari contributi, anche quelli di due degli autori del libro.
Il primo, di Alessandro Lattanzio, è intitolato Gülen, Erdogan, Ergenekon e la CIA: Fethullah Gülen è un influente ex-imam turco, il quale ha fondato e dirige, assieme al suo vice Nurettin Veren, un movimento religioso (MFG o Movimento Fethullah Gülen) che ha sede in Turchia e vanta 4 milioni di seguaci in tutto il mondo. Nel 1998 Gülen fuggì negli USA, per evitare le indagini circa il suo coinvolgimento in un golpe in Turchia. Bill e Hillary Clinton, e la CIA, lo accolsero e lo presentarono come uno “straordinario studioso e pacifico riformatore laico dell’Islam”. Oggi Barack Obama ha nominato Dalia Mogahed suo consigliere sull’Islam. Ovviamente Mogahed è un gülenista.
Il secondo, di Andrea Fais, è intitolato Xinjiang: estremismo wahhabita e secessionismo ed è dedicato proprio alla complessa regione autonoma cinese: in Cina la comunità musulmana conta 20 milioni di fedeli appartenenti a varie nazionalità; almeno la metà di loro è stanziata nel territorio della Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang, nodo strategico della Via della Seta, che rappresenta per Pechino una delle più promettenti prospettive sociali, politiche ed economiche degli ultimi vent’anni. Qui l’estremismo wahhabita si è innestato sulle pulsioni secessioniste sostenute ed alimentate da centrali statunitensi.
Il terzo, sempre di Andrea Fais, esula dal dossario ed è presente nella rubrica “Continenti” col titolo Cina-USA: l’alba di una nuova guerra fredda: malgrado le frasi di circostanza pronunciate da Hillary Clinton durante l’ultimo vertice dell’AIPAC, appare presumibile che il teatro marittimo di confronto del XXI secolo non sarà l’Oceano Pacifico, bensì l’Oceano Indiano. Le forti alleanze strette da Pechino con Teheran, Islamabad e Rangoon lasciano supporre quali potrebbero essere i reali motivi della razionalizzazione delle truppe nel Sud Est asiatico e in Australia stabilita dalla nuova dottrina militare degli Stati Uniti, nonché della rinnovata alleanza di Washington con le petro-monarchie del Golfo e con la Fratellanza Musulmana: contenere la Cina e bloccarne i tentativi di cooperazione con i Paesi del Vicino Oriente e dell’Africa.

Il nuovo numero della Rivista di studi geopolitici “Eurasia”, sarà disponibile a partire dal 28 novembre, presso i cataloghi on-line della casa editrice all’Insegna del Veltro e della casa editrice Anteo.
In alternativa, sarà reperibile nei giorni successivi presso tutti i punti vendita autorizzati.

Acquisito il libro dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese di Roma

Nella giornata di giovedì 15 novembre, l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia ha svolto un ricevimento per illustrare ad alcuni ospiti e giornalisti i risultati del Congresso del Partito Comunista conclusosi a Pechino poche ore prima. Per l’occasione erano presenti Stefano Bonilauri, per la casa editrice Anteo, e Marco Costa, uno degli autori del libro, che ha personalmente Continue reading →

Si apre il XVIII Congresso del Partito Comunista Cinese

Il presidente della Repubblica Popolare Cinese, on. Hu Jintao, ha aperto nella giornata di giovedì 8 novembre il XVIII Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese con una fondamentale relazione, dove ha sottolineato due punti cardine che vanno a ribadire o ad ampliare quanto già promosso più di un anno fa, all’interno del discorso pronunciate durante le celebrazionei in occasione del novantesimo anniversario di fondazione del Partito.
Tra i più importanti aspetti della politica strategica, Hu Jintao ha detto che il governo dovrà “fare della Cina una potenza con grandi capacità navali” al fine di “difendere con risolutezza i suoi diritti e i suoi interessi marittimi”. Parole importanti in un momento di forte tensione per quanto concerne la disputa relativa alle Isole Diaoyu, usurpate nel 1895 dal Giappone imperialista e riassegnate dagli Stati Uniti al nuovo Giappone postfascista nel 1972.
In merito agli affari interni, il presidente della Repubblica Popolare Cinese ha ricordato come “la Cina non copierà mai un sistema politico occidentale”, bensì, attraverso la “linea di studio marxista”, proseguirà lungo la strada del socialismo con caratteristiche cinesi per “rendere la democrazia popolare più estesa” e per eliminare le residuali sacche di corruzione dai quadri dirigenti a tutti i livelli.
Alla fine dei lavori, prevista per mercoledì prossimo, saranno già stabilite le successioni nelle principali cariche amministrative, economiche e militari e il vicepresidente Xi Jinping, già eletto segretario generale del Partito Comunista, sarà definitivamente nominato quale nuovo presidente della Repubblica Popolare Cinese.

Da oggi disponibile il libro

A partire da oggi, mercoledì 31 ottobre, il libro “La Grande Muraglia. Pensiero Politico, Territorio e Strategia della Cina Popolare” è disponibile alla vendita. E’ possibile ordinarlo presso qualunque libreria o direttamente dal sito delle Edizioni Anteo.
E’ inoltre disponibile presso il catalogo on line delle seguenti librerie: IBS, Unilibro, Libreria Universitaria e Dea Store.

E’ in uscita “La Grande Muraglia”

BREVE SINTESI

Il libro è composto da 4 capitoli generali, ognuno dei quali si suddivide in quattro o cinque paragrafi dettagliati e articolati per un totale di 220 pagine. Lo scopo principale di questa pubblicazione è quello di fornire da un punto di vista estraneo ai pregiudizi e alla propaganda occidentale, il quadro di tutte le peculiarità e le direttrici politiche, economiche e geopolitiche della Repubblica Popolare Cinese. L’opera parte da una disamina storico-teoretica del pensiero politico che ha animato le principali trasformazioni del socialismo cinese, per proseguire con un’attenta fase di ricerca e osservazione in merito alle questioni e alle istanze interne di maggior risalto in ambito internazionale quali le complesse vicende relative alle regioni del Tibet, dello Xinjiang e di Taiwan, e poi concludere con uno sguardo generale alla strategia globale di Pechino e al fondamentale contributo della Cina all’interno dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai.

PUBBLICAZIONE: ottobre 2012
PAGG.: 220
ISBN: 9788890737954


LA SINOSSI

Il fenomeno di rapidissima crescita rappresentato dalla Repubblica Popolare Cinese è sempre più sulla bocca di tutti. Spesso, però, lo è a sproposito o in modo del tutto improprio. E’ infatti evidente come l’approccio economicista tipico di gran parte del mondo dell’informazione occidentale sia assolutamente insufficiente al fine di affrontare un’attenta e profonda analisi della nazione asiatica, fornendo descrizioni distorte, volutamente tendenziose o previsioni che poi vengono regolarmente sconfessate. Il cosiddetto “socialismo con caratteristiche cinesi” difatti incarna non soltanto un modello di sviluppo strettamente economico e finanziario ma anche un preciso e determinante passaggio storico nell’evoluzione della civiltà cinese e nella ricostruzione di un suo spazio di coprosperità, condiviso da tutti i popoli che da secoli risiedono nei suoi territori geografici. La Grande Muraglia è, in questo senso, un ambizioso tentativo a carattere saggistico-scientifico nella ricerca di quei criteri storici, politici e geopolitici spesso tralasciati in Occidente, tuttavia fondamentali per comprendere lo scenario cinese del presente e del futuro.




SOMMARIO

Capitolo 1
Le radici del presente: Maoismo e via cinese al socialismo (di Marco Costa)
1. L’eredità del Maoismo nella Cina di oggi
2. Dalla dialettica marxista alla contraddizione maoista
3. La via cinese al socialismo: questione nazionale, crisi dei rapporti sino-sovietici, sovranità economica
4. Conclusioni: il Maoismo, primo passo della via cinese al socialismo
Bibliografia Mao Zedong
Bibliografia generale

Capitolo 2
La questione del Tibet (di Alessandro Lattanzio)

1. Il ripristino dei rapporti Lhasa-Pechino
2. La CIA sul “Tetto del Mondo”
3. Tibet S.p.A.
4. Modernizzazione e sviluppo
Bibliografia generale

Capitolo 3
Xinjiang e Taiwan: “inseparabili parti” della Repubblica Popolare Cinese (di Andrea Fais)

1. Xinjiang: una panoramica storica e geopolitica
2. Lo Xinjiang sotto la Repubblica di Cina: tra influenze sovietiche e islamismo
3. L’integrazione nella Repubblica Popolare e la modernizzazione dello Xinjiang
4. ETLO, ETIM e le ONG: al-Qaeda e l’Occidente minacciano la stabilità dello Xinjiang
5. La Cina è “una sola” e arriva fino a Taiwan
Bibliografia generale

Capitolo 4
La Cina nell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (di Andrea Fais)

1. La missione sino-russa: difendere la stabilità in Asia Centrale
2. La Convenzione contro il terrorismo, il separatismo e l’estremismo
3. L’asse Cina-Pakistan e l’integrazione dell’Afghanistan come sfide al terrore globale
4. Margini di integrazione tra la politica difensiva cinese e il comando unificato della RATS
Bibliografia generale

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